
Lo Scenario Thinking è un approccio metodologico che definisce possibili futuri per supportare la pianificazione di azioni efficaci.
Si concentra sullo sviluppo di scenari futuri plausibili basati su tendenze e incertezze, aiutando le organizzazioni a prepararsi per diverse eventualità, identificando opportunità e rischi e orientando le decisioni strategiche a lungo termine.
Lo Scenario Thinking è lo strumento adatto per affrontare l’incertezza e prepararsi a futuri complessi. È particolarmente utile per le organizzazioni che devono navigare in ambienti instabili o che devono prendere decisioni strategiche a lungo termine.

Negli anni ’40, Herman Kahn e i suoi colleghi alla RAND Corporation iniziarono a utilizzare scenari per analizzare strategie militari durante la Guerra Fredda. Negli anni ’60 e ’70, la metodologia si estese al mondo aziendale, grazie al lavoro pionieristico di Pierre Wack e del team di pianificazione strategica della Royal Dutch Shell, che utilizzarono gli scenari per prepararsi alle crisi petrolifere degli anni ’70, ottenendo un vantaggio competitivo significativo.
Lo Scenario Thinking è il pensiero che alimenta la riflessione strategica su futuri possibili, e lo Scenario Planning è la tecnica che traduce queste idee in piani concreti.
Lo Scenario Planning tradizionale si concentra sull’analisi di fattori esterni, come tendenze macroeconomiche, tecnologiche, politiche e sociali, per costruire scenari futuri che aiutano le organizzazioni a pianificare strategie resilienti.
Lo Scenario Planning definisce storie coerenti e dettagliate che descrivono possibili sviluppi influenti per l’organizzazione. Semplifica il contesto in cui opera l’organizzazione e le consente di sviluppare strategie efficaci ed efficienti in grado di adattarsi a diversi futuri plausibili.
Ma questo oggi non è più sufficiente.
Il Co_Scenario Planning coinvolge attivamente, nel processo di sviluppo di scenari plausibili, i diversi elementi di un’organizzazione. Le persone apportano la loro esperienza, la loro sensibilità e la loro conoscenza, che rappresentano l’unicità dell’azienda. Questo permette di identificare in modo ancora più preciso scenari su misura per l’organizzazione che rappresentano.
Nei fatti, quando diverse parti di un’organizzazione collaborano in modo coordinato e integrato, è possibile ottenere risultati superiori rispetto a quelli che i singoli componenti potrebbero raggiungere operando singolarmente.
Il Co_Scenario Planning considera ogni organizzazione come un’entità sinergica e in continua trasformazione, la cui capacità di adattamento è essenziale per il successo nel lungo periodo. Ed attraverso una logica di co-creazione è possibile guidare con successo l’organizzazione nella progettazione di un’evoluzione unica e personale.
Il nostro modello rappresenta un approccio innovativo e collaborativo che facilita la pianificazione strategica attraverso la costruzione di scenari futuri plausibili basati sui valori e la storia dell’organizzazione e le conoscenze del proprio capitale umano.
L’approccio brevettato da Intuer si distingue per la sua capacità di comprendere in profondità le dinamiche interne ed esterne di un’organizzazione, integrando prospettive e competenze diverse.
Questo rende le strategie più inclusive, solide e capaci di adattarsi a contesti complessi.
La partecipazione attiva nel processo collaborativo consente di generare scenari più realistici e rappresentativi delle sfide e opportunità che l’organizzazione potrebbe incontrare.
Inoltre, l’approccio favorisce una maggiore diversità di pensiero a tutti i livelli, ampliando l’orizzonte di analisi, includendo una gamma più ampia di variabili e riducendo il rischio di bias collettivi.
La complessità unica di ogni organizzazione deriva dalle interazioni dinamiche e interdipendenti tra i suoi elementi costitutivi (persone, processi, tecnologie, strutture) e il contesto esterno (mercato, regolamenti, ambiente sociale).
Tale sinergia, se gestita con efficacia e cura, permette di utilizzare questa complessità in modo positivo, ottenendo risultati di valore e aderenti all’anima dell’organizzazione.
La vera forza dell’innovazione risiede nella co_creazione di valore.